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Gruppo Liturgico Il Gruppo Liturgico, che si raduna il giovedì alle ore 19.30, ha lo scopo di preparare gl ianimatori delle Messe festive, in modo da dare uno stile unitario alle nostre celebrazioni. Durante l'incontro si propone un Corso Liturgico annuale. Ecco il calendario di quest'anno: 1. Il Battesimo di Giovanni e gli altri Battesimi 2. Il Battesimo nella storia della Chiesa 3. Il Rito del Battesimo (1° parte) 4. Il Rito del Battesimo (2° parte) 5. Il Rito del Battesimo (3° parte) 6. La Cresima nella Parola di Dio 7. Lo Spirito Santo nella vita del Cristiano 8. Il Rito della Cresima 9. La Confessione secondo l’Antico Testamento e le culture 10. La Confessione nella storia della Chiesa 11. Le forme di Confessione previste dopo il Concilio 12. L’unzione degli Infermi nella Parola di Dio e nella Storia della Chiesa 13. Il rito dell’unzione degli Infermi 14. Il Sacerdozio nell’Antico Testamento e nelle culture 15. Il Sacerdozio di Cristo e la sua partecipazione nei cristiani 16. Il Sacerdozio nella storia della Chiesa 17. Il rito dell’Ordine (1° parte) 18. Il rito dell’Ordine (2° parte) 19. Il Matrimonio nel Nuovo Testamento 20. Pastorale del fidanzamento 21. Pastorale del Matrimonio e delle famiglie 22. Pastorale dei separati e divorziati 23. Il Rito del Matrimonio 24. La liturgia delle Ore nella storia della Chiesa 25. La liturgia delle ore: Ufficio delle Letture 26. La liturgia delle ore: Lodi e Vespri 27. La liturgia delle ore: Ora Media e Compieta
(Vedi Mt. 19,3 Allora gli si avvicinarono alcuni farisei per metterlo alla prova e gli chiesero: «È lecito ad un uomo ripudiare la propria moglie per qualsiasi motivo?». 4 Ed egli rispose: «Non avete letto che il Creatore da principio li creò maschio e femmina e disse: 5 Per questo l'uomo lascerà suo padre e sua madre e si unirà a sua moglie e i due saranno una carne sola? 6 Così che non sono più due, ma una carne sola. Quello dunque che Dio ha congiunto, l'uomo non lo separi». 7 Gli obiettarono: «Perché allora Mosè ha ordinato di darle l'atto di ripudio e mandarla via?». 8 Rispose loro Gesù: «Per la durezza del vostro cuore Mosè vi ha permesso di ripudiare le vostre mogli, ma da principio non fu così. 9 Perciò io vi dico: Chiunque ripudia la propria moglie, se non in caso di concubinato, e ne sposa un'altra commette adulterio». 10 Gli dissero i discepoli: «Se questa è la condizione dell'uomo rispetto alla donna, non conviene sposarsi». 11 Egli rispose loro: «Non tutti possono capirlo, ma solo coloro ai quali è stato concesso. 12 Vi sono infatti eunuchi che sono nati così dal ventre della madre; ve ne sono alcuni che sono stati resi eunuchi dagli uomini, e vi sono altri che si sono fatti eunuchi per il regno dei cieli. Chi può capire, capisca») Paolo offre una riflessione teologica, basandola sulla partecipazione alla realtà di Cristo che ama la Chiesa (Ef. 5,25 E voi, mariti, amate le vostre mogli, come Cristo ha amato la Chiesa e ha dato se stesso per lei, 26 per renderla santa, purificandola per mezzo del lavacro dell'acqua accompagnato dalla parola, 27 al fine di farsi comparire davanti la sua Chiesa tutta gloriosa, senza macchia né ruga o alcunché di simile, ma santa e immacolata. 28 Così anche i mariti hanno il dovere di amare le mogli come il proprio corpo, perché chi ama la propria moglie ama se stesso. 29 Nessuno mai infatti ha preso in odio la propria carne; al contrario la nutre e la cura, come fa Cristo con la Chiesa, 30 poiché siamo membra del suo corpo. 31 Per questo l'uomo lascerà suo padre e sua madre e si unirà alla sua donna e i due formeranno una carne sola. 32 Questo mistero è grande; lo dico in riferimento a Cristo e alla Chiesa!). Usa il termine “Mysterion” tradotto in latino “Sacramentum”. Non da certo il significato giuridico che diamo noi, però sottolinea l’importanza che questo gesto ha nel rendere santi gli sposi. Anche se la concezione chiara del Matrimonio come uno dei sette Sacramenti è nata più tardi, è per noi importante capire che per Gesù è un segno di santificazione così grande che nulla lo può intaccare.
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